Descrizione
𝑶𝑷𝑷𝑰𝑫𝑶 𝑴𝑨𝑴𝑬𝑹𝑻𝑰𝑵𝑨 𝑯𝑨 𝑨𝑪𝑪𝑬𝑺𝑶 𝑰 𝑹𝑰𝑭𝑳𝑬𝑻𝑻𝑶𝑹𝑰 𝑺𝑼𝑳 𝑭𝑼𝑻𝑼𝑹𝑶 𝑫𝑬𝑳 𝑴𝑬𝒁𝒁𝑶𝑮𝑰𝑶𝑹𝑵𝑶 𝑶𝑺𝑷𝑰𝑻𝑨𝑵𝑫𝑶, 𝑵𝑬𝑳𝑳𝑨 𝑪𝑶𝑹𝑻𝑬 𝑫𝑰 𝑷𝑨𝑳𝑨𝒁𝒁𝑶 𝑮𝑹𝑰𝑳𝑳𝑶, 𝑰𝑳 𝑪𝑶𝑵𝑽𝑬𝑮𝑵𝑶 “𝑷𝑹𝑶𝑮𝑬𝑻𝑻𝑶 𝑫𝑰 𝑺𝑰𝑺𝑻𝑬𝑴𝑨 𝑷𝑬𝑹 𝑰𝑳 𝑺𝑼𝑫”
Guardare al futuro del Mezzogiorno partendo dai territori e da una programmazione capace di guardare lontano. È questo il messaggio emerso dal convegno “Progetto di Sistema per il Sud”, ospitato nella corte di Palazzo Grillo, che ha riunito istituzioni, professionisti ed esperti per discutere le strategie di sviluppo della Calabria e dell’intero Mezzogiorno.
L’iniziativa, promossa dal CNIM (Comitato Nazionale Italiano per la Manutenzione) e dall’associazione culturale ProCalabria, è stata accolta con entusiasmo dall’Amministrazione comunale di Oppido Mamertina, che ha voluto offrire uno spazio di confronto su infrastrutture, pianificazione territoriale e opportunità di crescita.
Ad aprire i lavori è stato il sindaco Giuseppe Morizzi, che ha invitato a superare una visione frammentata del territorio e a programmare lo sviluppo con una prospettiva di lungo periodo. Per il primo cittadino, solo una rete solida tra istituzioni, enti locali, professionisti e mondo accademico potrà consentire di cogliere le opportunità offerte dai grandi investimenti infrastrutturali, dal ponte sullo Stretto, all’ampliamento del retroporto, passando per una rete di viabilità più efficiente e sostenibile. Un percorso che dovrà coinvolgere anche i comuni dell’entroterra, chiamati ad essere protagonisti del cambiamento e non semplici spettatori.
A sviluppare il tema è stato l’onorevole Aurelio Misiti, che ha illustrato il progetto di un sistema integrato per il Sud, fondato sulla connessione tra il porto di Gioia Tauro, il Ponte sullo Stretto, le reti ferroviarie e viarie e il ruolo strategico della futura area metropolitana dello Stretto. Una pianificazione che punta a trasformare la Calabria in una piattaforma logistica e infrastrutturale di rilievo internazionale.
Al confronto hanno preso parte anche il sindaco di Villa San Giovanni Giusi Caminiti, il presidente del progetto “Città della Piana” Armando Foci e il professor Ottavio Amaro, che hanno approfondito il tema della pianificazione territoriale e dello sviluppo sostenibile.
Le conclusioni sono state affidate a Francesco Sofo, membro del consiglio direttivo del CNIM, che ha richiamato la necessità di trasformare idee e progettualità in interventi concreti, affinché il Mezzogiorno possa esprimere appieno le proprie potenzialità.
Il convegno si è concluso con un messaggio condiviso: il rilancio del Sud passa dalla capacità di fare sistema, mettere in rete competenze e territori e costruire una visione comune che guardi oltre i confini dei singoli comuni e soprattutto non si basi solamente su tempi brevi, ma piuttosto su un progetto a lungo termine.