Descrizione
Nato nel 1960, nel 1992 si รจ trasferito a Milano, dove vive e lavora, senza perรฒ recidere quel legame profondo con la sua terra dโorigine, che ama definire la sua โpalestra di vitaโ e alla quale riconosce il merito di avergli dato tutto.
Per Nino, lโavventura nella scrittura nasce quasi per caso, quando inizia a mettere nero su bianco pensieri e ricordi trasformandoli in novelle.
Un percorso incoraggiato sin dallโinizio dalla moglie, che lo ha spinto a proseguire coltivando una passione alimentata dallโamore per autori come Pirandello e Dante. Nonostante i riconoscimenti ottenuti, Greco continua a definirsi non uno scrittore, ma ยซun artigiano della scrittura.ยป
Il suo esordio letterario arriva con โLa tana del fajettoโ, opera che negli anni lo ha portato a partecipare a numerosi incontri nelle scuole, premi letterari e manifestazioni culturali in tutta Italia. Tra le esperienze piรน significative, la recente partecipazione al Salone Internazionale del Libro di Torino, dove ha presentato la nuova edizione del romanzo pubblicata dalla DBE Barbaro Editore.
Una ristampa che, come spiegato dallโeditore Remo Barbaro, รจ nata dalla volontร di offrire una vetrina piรน ampia a un autore dal grande talento ancora poco conosciuto al grande pubblico e dalla scelta di riproporre la storia del protagonista, Angelo, in una versione arricchita da contenuti inediti. A completare il rinnovamento dellโopera, la nuova copertina realizzata dal maestro Rocco Epifanio.
Per Greco questa nuova edizione ha assunto un valore particolare, quasi nostalgico. Un progetto che chiude idealmente un cerchio, impreziosito dalla prefazione di Gianni Buda, dallโopera artistica di Rocco Epifanio e dallโimpegno editoriale di Remo Barbaro, tutti legati da un comune passato oppidese.
Sebbene โLa tana del fajettoโ resti uno dei suoi lavori piรน conosciuti, lโautore suggerisce ai nuovi lettori di avvicinarsi al suo universo narrativo attraverso โMastro Peppinu e Peppinejuโ. Al centro delle sue opere vi sono infatti i personaggi semplici, gli umili, le persone comuni, alle quali Greco continua a dare voce attraverso una scrittura coltivata soprattutto nelle ore notturne e nei fine settimana.
Guardando al futuro, immagina tra dieci anni un ritorno al Sud, vicino al mare, con uno scrittoio e un computer da cui continuare a raccontare storie.
Intanto โLa tana del fajettoโ, pubblicato da DBE Barbaro Editore, sarร tra i protagonisti della prossima edizione del Premio Letterario โLa Fortunaโ Cittร di Polistena, riconoscimento unico nel suo genere a livello nazionale perchรฉ valorizza lโintera filiera editoriale regionale.
Per Remo, editore della DBE, sarร la terza partecipazione al concorso, dopo il successo ottenuto lo scorso anno con โIl Fondo. La Forza di volontร di Pasquale Cicciรนโ di Angela Tibullo, premiato dalla giuria popolare. Per Nino Greco, invece, sarร un debutto assoluto, che lo vedrร confrontarsi con altri sette autori in gara, portando ancora una volta il nome di Oppido Mamertina in una prestigiosa vetrina culturale.
Per Nino, lโavventura nella scrittura nasce quasi per caso, quando inizia a mettere nero su bianco pensieri e ricordi trasformandoli in novelle.
Un percorso incoraggiato sin dallโinizio dalla moglie, che lo ha spinto a proseguire coltivando una passione alimentata dallโamore per autori come Pirandello e Dante. Nonostante i riconoscimenti ottenuti, Greco continua a definirsi non uno scrittore, ma ยซun artigiano della scrittura.ยป
Il suo esordio letterario arriva con โLa tana del fajettoโ, opera che negli anni lo ha portato a partecipare a numerosi incontri nelle scuole, premi letterari e manifestazioni culturali in tutta Italia. Tra le esperienze piรน significative, la recente partecipazione al Salone Internazionale del Libro di Torino, dove ha presentato la nuova edizione del romanzo pubblicata dalla DBE Barbaro Editore.
Una ristampa che, come spiegato dallโeditore Remo Barbaro, รจ nata dalla volontร di offrire una vetrina piรน ampia a un autore dal grande talento ancora poco conosciuto al grande pubblico e dalla scelta di riproporre la storia del protagonista, Angelo, in una versione arricchita da contenuti inediti. A completare il rinnovamento dellโopera, la nuova copertina realizzata dal maestro Rocco Epifanio.
Per Greco questa nuova edizione ha assunto un valore particolare, quasi nostalgico. Un progetto che chiude idealmente un cerchio, impreziosito dalla prefazione di Gianni Buda, dallโopera artistica di Rocco Epifanio e dallโimpegno editoriale di Remo Barbaro, tutti legati da un comune passato oppidese.
Sebbene โLa tana del fajettoโ resti uno dei suoi lavori piรน conosciuti, lโautore suggerisce ai nuovi lettori di avvicinarsi al suo universo narrativo attraverso โMastro Peppinu e Peppinejuโ. Al centro delle sue opere vi sono infatti i personaggi semplici, gli umili, le persone comuni, alle quali Greco continua a dare voce attraverso una scrittura coltivata soprattutto nelle ore notturne e nei fine settimana.
Guardando al futuro, immagina tra dieci anni un ritorno al Sud, vicino al mare, con uno scrittoio e un computer da cui continuare a raccontare storie.
Intanto โLa tana del fajettoโ, pubblicato da DBE Barbaro Editore, sarร tra i protagonisti della prossima edizione del Premio Letterario โLa Fortunaโ Cittร di Polistena, riconoscimento unico nel suo genere a livello nazionale perchรฉ valorizza lโintera filiera editoriale regionale.
Per Remo, editore della DBE, sarร la terza partecipazione al concorso, dopo il successo ottenuto lo scorso anno con โIl Fondo. La Forza di volontร di Pasquale Cicciรนโ di Angela Tibullo, premiato dalla giuria popolare. Per Nino Greco, invece, sarร un debutto assoluto, che lo vedrร confrontarsi con altri sette autori in gara, portando ancora una volta il nome di Oppido Mamertina in una prestigiosa vetrina culturale.