Descrizione
La Xylella fastidiosa e le strategie per contrastarne la diffusione sono state al centro dell’incontro pubblico promosso da Confagricoltura Reggio Calabria e ospitato nella sala consiliare del Comune di Oppido Mamertina.
Un momento di approfondimento dedicato ad una problematica che interessa da vicino il comparto agricolo e che richiede interventi tempestivi, prevenzione e collaborazione tra istituzioni e operatori del settore.
Oppido Mamertina si identifica storicamente nel settore olivicolo, una realtà profondamente legata alla storia e alle tradizioni locali, oltre che un comparto importante per l’occupazione e l’economia del territorio. La tutela degli uliveti rappresenta, pertanto, una priorità che va oltre la dimensione agricola, coinvolgendo il patrimonio produttivo e l’identità stessa della comunità, ha dichiarato Giuseppe Morizzi, sindaco di Oppido Mamertina.
Presenti anche il sindaco di Cosoleto Angelo Surace, il sindaco di Delianuova Domenico Licastro, il sindaco di Varapodio Orlando Fazzolari e il vicesindaco di San Procopio Antonio Carone, che con i loro contributi hanno testimoniato l’attenzione condivisa dalle amministrazioni locali verso una questione che coinvolge l’intero territorio.
Nel corso dell’incontro, moderato da Angelo Politi,direttore di Confagricoltura Calabria, è intervenuto Giovanni Pandullo, dirigente del Servizio fitosanitario regionale della Regione Calabria, che ha affrontato gli aspetti legati alla situazione attuale e alle misure di contenimento e prevenzione.
Tra i contributi anche la testimonianza del marchese Pierluigi Taccone di Sitizano, che ha arricchito il confronto con la propria esperienza.
Le conclusioni sono state affidate all’assessore regionale all’Agricoltura, Caccia e Pesca, Gianluca Gallo che ha sottolineato che il supporto costante e l’impegno della Regione Calabria non verranno mai a mancare per ostacolare l’espandersi della xylella.
I relatori hanno fatto emergere con forza la necessità di agire tempestivamente: intervenire con rapidità infatti può fare la differenza nel contenimento del focolaio e limitare il rischio che il batterio si diffonda in maniera discontinua, raggiungendo nuove aree del territorio.
In questa direzione è stato sottolineato il ruolo della Regione Calabria, impegnata ad affrontare la situazione con prontezza per contrastare l’espansione della fitopatia e tutelare le produzioni agricole.
A chiusura dei lavori sono stati richiamati l’importanza della collaborazione tra istituzioni, organizzazioni agricole e operatori del settore.
L’incontro, molto partecipato da numerosi imprenditori agricoli locali, ha rappresentato un’occasione di confronto e approfondimento su una questione che richiede attenzione costante, informazione e interventi tempestivi.
La prevenzione e il coinvolgimento diretto degli agricoltori restano elementi fondamentali per affrontare le criticità fitosanitarie e salvaguardare un comparto strategico per l’economia calabrese.
Solo attraverso uno sforzo condiviso sarà possibile rafforzare le azioni di prevenzione e contenimento, proteggendo un patrimonio olivicolo che rappresenta una risorsa economica e identitaria fondamentale per Oppido Mamertina e per l’intera area.
Un momento di approfondimento dedicato ad una problematica che interessa da vicino il comparto agricolo e che richiede interventi tempestivi, prevenzione e collaborazione tra istituzioni e operatori del settore.
Oppido Mamertina si identifica storicamente nel settore olivicolo, una realtà profondamente legata alla storia e alle tradizioni locali, oltre che un comparto importante per l’occupazione e l’economia del territorio. La tutela degli uliveti rappresenta, pertanto, una priorità che va oltre la dimensione agricola, coinvolgendo il patrimonio produttivo e l’identità stessa della comunità, ha dichiarato Giuseppe Morizzi, sindaco di Oppido Mamertina.
Presenti anche il sindaco di Cosoleto Angelo Surace, il sindaco di Delianuova Domenico Licastro, il sindaco di Varapodio Orlando Fazzolari e il vicesindaco di San Procopio Antonio Carone, che con i loro contributi hanno testimoniato l’attenzione condivisa dalle amministrazioni locali verso una questione che coinvolge l’intero territorio.
Nel corso dell’incontro, moderato da Angelo Politi,direttore di Confagricoltura Calabria, è intervenuto Giovanni Pandullo, dirigente del Servizio fitosanitario regionale della Regione Calabria, che ha affrontato gli aspetti legati alla situazione attuale e alle misure di contenimento e prevenzione.
Tra i contributi anche la testimonianza del marchese Pierluigi Taccone di Sitizano, che ha arricchito il confronto con la propria esperienza.
Le conclusioni sono state affidate all’assessore regionale all’Agricoltura, Caccia e Pesca, Gianluca Gallo che ha sottolineato che il supporto costante e l’impegno della Regione Calabria non verranno mai a mancare per ostacolare l’espandersi della xylella.
I relatori hanno fatto emergere con forza la necessità di agire tempestivamente: intervenire con rapidità infatti può fare la differenza nel contenimento del focolaio e limitare il rischio che il batterio si diffonda in maniera discontinua, raggiungendo nuove aree del territorio.
In questa direzione è stato sottolineato il ruolo della Regione Calabria, impegnata ad affrontare la situazione con prontezza per contrastare l’espansione della fitopatia e tutelare le produzioni agricole.
A chiusura dei lavori sono stati richiamati l’importanza della collaborazione tra istituzioni, organizzazioni agricole e operatori del settore.
L’incontro, molto partecipato da numerosi imprenditori agricoli locali, ha rappresentato un’occasione di confronto e approfondimento su una questione che richiede attenzione costante, informazione e interventi tempestivi.
La prevenzione e il coinvolgimento diretto degli agricoltori restano elementi fondamentali per affrontare le criticità fitosanitarie e salvaguardare un comparto strategico per l’economia calabrese.
Solo attraverso uno sforzo condiviso sarà possibile rafforzare le azioni di prevenzione e contenimento, proteggendo un patrimonio olivicolo che rappresenta una risorsa economica e identitaria fondamentale per Oppido Mamertina e per l’intera area.