19 giugno 2026 – Primo raduno degli uomini del NAPS

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19 giugno 2026 - Primo raduno degli uomini del NAPS

Data:

19 Giugno 2026

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Si è svolto nei giorni scorsi il primo raduno degli uomini del NAPS, il Nucleo Antisequestri della Polizia di Stato di Bovalino, reparto specializzato che tra gli anni Ottanta e Novanta ha operato in Aspromonte nelle attività di contrasto ai sequestri di persona, nella ricerca dei covi utilizzati dai sequestratori e nella cattura di latitanti.



Istituito nel 1989, anche a seguito della forte mobilitazione dell’opinione pubblica guidata da Angela Casella, conosciuta come “Mamma Coraggio”, il NAPS ha rappresentato per anni un presidio fondamentale dello Stato in un periodo particolarmente complesso per il territorio calabrese. Successivamente, con il progressivo venir meno del fenomeno dei sequestri, il reparto è stato trasformato nel Reparto Prevenzione Crimine Calabria di Siderno.



A distanza di circa 35 anni, gli ex appartenenti al NAPS si sono ritrovati per una giornata carica di emozioni e ricordi. Molti di loro, nel corso degli anni, sono stati trasferiti in diverse regioni d’Italia, ma non hanno voluto rinunciare all’occasione di riabbracciare i colleghi con cui hanno condiviso importanti esperienze professionali e umane.



Il raduno ha toccato alcuni dei luoghi simbolo dell’attività del reparto, tra cui l’ex sede di Bovalino e gli storici distaccamenti di Canolo Nuova e Piani di Stoccato, nel territorio di Oppido Mamertina.



Particolarmente significativa l’accoglienza riservata ai partecipanti presso l’ex distaccamento di Piani di Stoccato da parte di coloro che oggi custodiscono e gestiscono la struttura, contribuendo a mantenerne viva la memoria e il valore storico. Un momento particolarmente apprezzato dagli ex operatori del NAPS, che hanno potuto ritrovare uno dei luoghi più rappresentativi della loro esperienza professionale.



Presente anche il Sindaco di Oppido Mamertina, Giuseppe Morizzi, che ha rivolto un saluto e un sentito ringraziamento agli uomini del NAPS per il servizio svolto in Aspromonte a tutela della sicurezza e della legalità.



Un riconoscimento all’importante lavoro svolto dal reparto è giunto anche dal prefetto in quiescenza Ennio Gaudio, già questore del NAPS negli anni Novanta, presente all’incontro di Canolo Nuova.



La giornata si è conclusa in un clima di amicizia e condivisione, tra specialità locali, ricordi e momenti di intensa partecipazione, impreziositi dalla lettura di versi poetici e dalla consegna di una pergamena commemorativa ai partecipanti da parte dell’organizzatore del raduno, il sostituto commissario in quiescenza Antonio Trichilo

Ultimo aggiornamento: 22/06/2026, 17:43