20 giugno 2026 – 𝑮𝒊𝒐𝒓𝒏𝒂𝒕𝒂 𝑰𝒏𝒕𝒆𝒓𝒏𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒂𝒍𝒆 𝒅𝒆𝒍 𝑹𝒊𝒇𝒖𝒈𝒊𝒂𝒕𝒐, 𝒊𝒍 𝒔𝒊𝒏𝒅𝒂𝒄𝒐 𝑴𝒐𝒓𝒊𝒛𝒛𝒊: “𝑻𝒐𝒓𝒏𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒂𝒅 𝒆𝒔𝒔𝒆𝒓𝒆 𝒖𝒎𝒂𝒏𝒊, 𝒕𝒆𝒏𝒅𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒍𝒂 𝒎𝒂𝒏𝒐 𝒂 𝒄𝒉𝒊 𝒆̀ 𝒊𝒏 𝒅𝒊𝒇𝒇𝒊𝒄𝒐𝒍𝒕𝒂̀”

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20 giugno 2026 - 𝑮𝒊𝒐𝒓𝒏𝒂𝒕𝒂 𝑰𝒏𝒕𝒆𝒓𝒏𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒂𝒍𝒆 𝒅𝒆𝒍 𝑹𝒊𝒇𝒖𝒈𝒊𝒂𝒕𝒐, 𝒊𝒍 𝒔𝒊𝒏𝒅𝒂𝒄𝒐 𝑴𝒐𝒓𝒊𝒛𝒛𝒊: “𝑻𝒐𝒓𝒏𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒂𝒅 𝒆𝒔𝒔𝒆𝒓𝒆 𝒖𝒎𝒂𝒏𝒊, 𝒕𝒆𝒏𝒅𝒊𝒂𝒎𝒐 𝒍𝒂 𝒎𝒂𝒏𝒐 𝒂 𝒄𝒉𝒊 𝒆̀ 𝒊𝒏 𝒅𝒊𝒇𝒇𝒊𝒄𝒐𝒍𝒕𝒂̀”

Data:

20 Giugno 2026

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Descrizione


Il Comune di Oppido Mamertina ha partecipato alla Giornata Internazionale del Rifugiato, ospitata a San Giorgio Morgeto, condividendo una giornata di riflessione, confronto e incontro dedicata ai valori dell’accoglienza, dell’inclusione e del rispetto della dignità di ogni persona.



L’iniziativa, organizzata nell’ambito del progetto SAI, ha visto la partecipazione di amministratori, operatori, associazioni, cittadini e beneficiari del sistema di accoglienza, alternando momenti di dibattito ad attività artistiche, musica, animazione per bambini e un buffet multietnico, a testimonianza di come culture diverse possano incontrarsi e arricchirsi reciprocamente.



Nel corso degli interventi è emerso un messaggio condiviso da tutti i relatori: superare il concetto di “diverso” e abbattere quei pregiudizi che troppo spesso generano diffidenza e paura. Un invito a riscoprire il valore dell’umanità, riconoscendo nell’altro non un’etichetta, ma una persona.



Tra gli interventi più sentiti quello del sindaco di Oppido Mamertina, Giuseppe Morizzi, che ha richiamato tutti alla necessità di “tornare ad essere umani”, tendendo la mano a chi attraversa momenti di difficoltà e costruendo comunità capaci di accogliere, ascoltare e includere.



Particolarmente emozionante il ricordo del percorso che ha portato alla nascita del progetto SAI anche nel Comune di Oppido Mamertina. Morizzi ha ricordato come proprio nella stessa piazza di San Giorgio Morgeto, un anno fa, si fosse discusso dell’ampliamento del progetto, quando l’amministrazione oppidese aveva scelto di conoscere da vicino questa realtà, comprenderne il funzionamento e coglierne il valore umano e sociale. Un percorso che oggi è diventato concreto anche a Oppido Mamertina.



Il sindaco ha quindi rivolto un sincero ringraziamento alla comunità di Messignadi e alla referente del Centro di Aggregazione, Caterina Condello, per aver accolto con entusiasmo e convinzione questa esperienza, dimostrando grande sensibilità, spirito di accoglienza e autentico senso di solidarietà.



Parole di riconoscenza sono state espresse anche nei confronti della coordinatrice del progetto SAI, Barbara Panetta, e del sindaco di San Giorgio Morgeto, Salvatore Valerioti, per aver creduto nella possibilità di estendere questa importante esperienza al Comune di Oppido Mamertina. Un’opportunità che, oltre a rafforzare la cultura dell’inclusione, rappresenta anche un’occasione di crescita sociale e di contrasto allo spopolamento dei centri dell’Aspromonte.



La presenza congiunta delle amministrazioni di San Giorgio Morgeto, Oppido Mamertina e Cinquefrondi ha confermato il valore della collaborazione tra istituzioni su temi che riguardano l’intero territorio. La Giornata Internazionale del Rifugiato si è così trasformata non solo in un momento celebrativo, ma in un’occasione concreta per ribadire che l’accoglienza è una responsabilità condivisa e che costruire comunità aperte, inclusive e solidali significa investire nel futuro di tutti.

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Ultimo aggiornamento: 25/06/2026, 12:15