25 giugno 2026 – 𝑫𝒂𝒈𝒍𝒊 𝑼𝑺𝑨 𝒂 𝑴𝒆𝒔𝒔𝒊𝒈𝒏𝒂𝒅𝒊, 𝒖𝒏 𝒍𝒆𝒈𝒂𝒎𝒆 𝒄𝒉𝒆 𝒍𝒂 𝒅𝒊𝒔𝒕𝒂𝒏𝒛𝒂 𝒏𝒐𝒏 𝒔𝒑𝒆𝒛𝒛𝒂

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25 giugno 2026 - 𝑫𝒂𝒈𝒍𝒊 𝑼𝑺𝑨 𝒂 𝑴𝒆𝒔𝒔𝒊𝒈𝒏𝒂𝒅𝒊, 𝒖𝒏 𝒍𝒆𝒈𝒂𝒎𝒆 𝒄𝒉𝒆 𝒍𝒂 𝒅𝒊𝒔𝒕𝒂𝒏𝒛𝒂 𝒏𝒐𝒏 𝒔𝒑𝒆𝒛𝒛𝒂

Data:

25 Giugno 2026

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Descrizione

Non una semplice visita alle origini, ma un gesto destinato a lasciare un segno concreto. È il significato del ritorno a Messignadi della famiglia Rigoli, arrivata dagli Stati Uniti e appartenenti a quattro generazioni, dalla piccola Sofia, di appena sette mesi, fino alla signora Tita, 85 anni.

Il momento più significativo della giornata è stato l’omaggio alla comunità che ha visto la famiglia finanziare la riqualificazione di un’area verde adiacente al campo sportivo del paese.
Lo spazio, arricchito con nuove panchine, diventa così un luogo di incontro e socializzazione a disposizione di cittadini e famiglie, simbolo di un legame con la terra d’origine che continua a vivere anche a migliaia di chilometri di distanza.

Un gesto che racconta come l’emigrazione non abbia mai spezzato il filo che unisce tanti calabresi alle proprie radici. Al contrario, il desiderio di restituire qualcosa al paese dei propri avi, testimonia un profondo senso di appartenenza e un affetto tramandato di generazione in generazione.

Ad accogliere la famiglia Rigoli sono stati il sindaco Giuseppe Morizzi, il vicesindaco Fiorentino Riganò, il Presidente del Consiglio comunale Rocco Martino, il Consigliere comunale Giuseppe Brancati e l'assessore Tita Russo, insieme a don Francesco De Felice, alle Suore della Carità, ai rappresentanti dell’Auser guidati dalla dottoressa Stefania Bruno, ai bambini e ai volontari del centro di aggregazione di Messignadi, protagonisti di una cerimonia partecipata e ricca di emozione.
L’iniziativa, ha assunto anche un forte valore istituzionale. Nel corso della cerimonia il sindaco Giuseppe Morizzi e l’amministrazione comunale hanno consegnato alla famiglia Rigoli una targa quale segno di riconoscenza per un gesto destinato a rimanere nel tempo, dove è inciso:

“ 𝘈𝘭𝘭𝘢 𝘍𝘢𝘮𝘪𝘨𝘭𝘪𝘢 𝘙𝘪𝘨𝘰𝘭𝘪, 𝘳𝘦𝘴𝘪𝘥𝘦𝘯𝘵𝘦 𝘥𝘢 𝘵𝘦𝘮𝘱𝘰 𝘯𝘦𝘨𝘭𝘪 𝘜.𝘚.𝘈., 𝘲𝘶𝘢𝘭𝘦 𝘴𝘦𝘨𝘯𝘰 𝘥𝘪 𝘳𝘪𝘤𝘰𝘯𝘰𝘴𝘤𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘦 𝘢𝘧𝘧𝘦𝘵𝘵𝘰 𝘱𝘦𝘳 𝘢𝘷𝘦𝘳 𝘳𝘪𝘤𝘰𝘳𝘥𝘢𝘵𝘰 𝘔𝘦𝘴𝘴𝘪𝘨𝘯𝘢𝘥𝘪, 𝘵𝘦𝘳𝘳𝘢 𝘯𝘢𝘵𝘪𝘢, 𝘢𝘵𝘵𝘳𝘢𝘷𝘦𝘳𝘴𝘰 𝘭𝘢 𝘥𝘰𝘯𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘤𝘰𝘮𝘶𝘯𝘪𝘵𝘢̀ 𝘥𝘪 𝘶𝘯’𝘢𝘳𝘦𝘢 𝘷𝘦𝘳𝘥𝘦 𝘳𝘪𝘲𝘶𝘢𝘭𝘪𝘧𝘪𝘤𝘢𝘵𝘢.”

Un’iniziativa dal profondo valore simbolico, che racconta il rapporto speciale tra la Calabria e i suoi emigrati. Anche a migliaia di chilometri di distanza, il senso di appartenenza continua a essere tramandato di generazione in generazione, alimentando il desiderio di tornare e di contribuire alla crescita dei luoghi che custodiscono la storia della propria famiglia.
L’abbraccio tra chi è partito e chi è rimasto ha ricordato a tutti che l’emigrazione ha portato i calabresi nel mondo, ma non ha mai cancellato il richiamo delle proprie radici.
E quando quel legame si traduce in un’opera che resterà a disposizione dell’intera comunità, il ritorno a casa assume un significato ancora più profondo

Ultimo aggiornamento: 25/06/2026, 18:08