Descrizione
È stato lo Stadio “Oreste Granillo” di Reggio Calabria a ospitare l’apertura dell’anno scolastico 2026-27, con una mattinata che ha riunito studenti, docenti, famiglie e istituzioni provenienti dalla città e dall’intera Area Metropolitana.
“Reggio guarda avanti” il motto dell’iniziativa promossa dall’Amministrazione comunale e dalla Città Metropolitana, pensata come momento di incontro e condivisione per mettere al centro la scuola e le giovani generazioni. Protagonisti sono stati gli studenti, che hanno animato la mattinata con esibizioni musicali e artistiche.
Presente anche Oppido Mamertina, con il sindaco Giuseppe Morizzi, il vicesindaco e consigliere metropolitano Fiorentino Riganò, la dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Oppido-Molochio-Varapodio Carmela Foti e le classi terze della scuola secondaria di primo grado, coinvolte nell’appuntamento insieme agli studenti degli altri istituti del territorio.
Nel corso della giornata, il sindaco della Città Metropolitana Francesco Cannizzaro ha rivolto il primo pensiero proprio ai ragazzi, ribadendo la vicinanza delle istituzioni al mondo della scuola e ringraziando docenti, personale Ata e tutte le componenti scolastiche per il lavoro svolto. «Devono sapere che il sindaco è totalmente dalla loro parte», ha affermato, sottolineando il valore di una realtà scolastica che a Reggio e in provincia può contare su un’organizzazione di primo livello.
A intervenire anche l’europarlamentare Giusi Princi, che ha definito l’inaugurazione «una giornata importante per la scuola e per i ragazzi», evidenziando il ruolo dell’Europa nella valorizzazione dei giovani e dei talenti. «Reggio guarda avanti, vuole partire dalla sua scuola, che è il capitale più importante e più bello, cioè i nostri ragazzi», ha dichiarato.
Il Granillo è così diventato, per una mattina, la grande casa della scuola reggina e metropolitana: un luogo di incontro tra realtà diverse, con lo sguardo rivolto al presente e al futuro delle nuove generazioni.
“Reggio guarda avanti” il motto dell’iniziativa promossa dall’Amministrazione comunale e dalla Città Metropolitana, pensata come momento di incontro e condivisione per mettere al centro la scuola e le giovani generazioni. Protagonisti sono stati gli studenti, che hanno animato la mattinata con esibizioni musicali e artistiche.
Presente anche Oppido Mamertina, con il sindaco Giuseppe Morizzi, il vicesindaco e consigliere metropolitano Fiorentino Riganò, la dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo Oppido-Molochio-Varapodio Carmela Foti e le classi terze della scuola secondaria di primo grado, coinvolte nell’appuntamento insieme agli studenti degli altri istituti del territorio.
Nel corso della giornata, il sindaco della Città Metropolitana Francesco Cannizzaro ha rivolto il primo pensiero proprio ai ragazzi, ribadendo la vicinanza delle istituzioni al mondo della scuola e ringraziando docenti, personale Ata e tutte le componenti scolastiche per il lavoro svolto. «Devono sapere che il sindaco è totalmente dalla loro parte», ha affermato, sottolineando il valore di una realtà scolastica che a Reggio e in provincia può contare su un’organizzazione di primo livello.
A intervenire anche l’europarlamentare Giusi Princi, che ha definito l’inaugurazione «una giornata importante per la scuola e per i ragazzi», evidenziando il ruolo dell’Europa nella valorizzazione dei giovani e dei talenti. «Reggio guarda avanti, vuole partire dalla sua scuola, che è il capitale più importante e più bello, cioè i nostri ragazzi», ha dichiarato.
Il Granillo è così diventato, per una mattina, la grande casa della scuola reggina e metropolitana: un luogo di incontro tra realtà diverse, con lo sguardo rivolto al presente e al futuro delle nuove generazioni.